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La
seconda media, la prima volta nelle scuole nuove, dopo un anno
nella dependance, verso il Seleggio. C’era Luigi (Monti) di
qualche anno prima, ma finito con noi, a ricevere i professori
con un boato. Lui all’ultimo banco, con effetto parabola verso
la cattedra, dove si era appena seduto il professore di italiano
(Caronna). Che faceva finta di niente, ma aveva sentito
tutto, non una smorfia, ma un mezzo sorriso. Si faceva prendere
in giro, ma quella volta che Monti gli dice: professore
ha la mente corta. Non vuole sentire ragioni e chiama il bidello
per spedirlo a casa con una nota. Professore, Monti voleva dire
che ha la memoria corta perché non si ricordava di averci dato
il compito… Niente da fare. Monti va a casa. Noi increduli, e
forse con questo il buon Caronna avrà voluto chiudere i conti
con tutti quei rutti di benvenuto beccati. Dodici anni come
quella ragazzina vista in questi giorni al festival di Sanremo
nelle giovani proposte. A scuola c’era il professore che te le
suonava. Si divertiva così. Si era fatto una posizione ed era
temuto. A turno finivano tutti nella rete, per un motivo e per
l’altro. Interrogava e se non si rispondeva ecco che
cominciava il rituale: suspence… sfilaggio della fedina,
posizionamento e ciaff, schiaffone. Fin qui niente da dire. A
lui piaceva così. Poi rincarava la dose: e adesso vai a casa e
dillo a tua mamma. In tono di sfida, ben sapendo che non ci
sarabbe stato alcun genitore in grado di mandargli un
bell’avviso da parte di un avvocato, o perlomeno di metterlo
alle strette rivolgendosi al preside. Genitori operai e
contadini, con una quinta elementare sulle spalle. Bella forza
professor Perreca. Ma va bene così, fino a quella volta che hai
passato davvero il segno. Quando ti accanisti con quel povero
ragazzo che non ti seppe rispondere. Schiaffi a destra e
sinistra, a due mani, per più di cinque minuti filati,
scaricare la tua rabbia (da dove veniva?) contro quel ragazzino.
Questo no, non sarà perdonato. Perché gli altri ragazzi non si
sono alzati per andare dal preside e denunciare l’accaduto?
Eppure, a pensarci, stava scoccando il 68. Ci si sveglierà più
tardi?
Giordano
Casiraghi
9/3-47
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