MEDIAMARES.it

home page

 

 

INDICE   UMBERTO GARIBOLDI

 

 

 

 

 

 

 

 

  

1989 A BORTOLO BARONCHELLI

 

La donzelletta vien dalla campagna,

la montanara scende la montagna,

e Baronchelli lascia i suoi bancali

per dedicarsi agli internazionali.

 

Lascia i bancali, lascia gli inventari,

le lamentele dei concessionari;

lascia Piccin e tutti i suoi fratelli,

Gambirasio, Pacchioni e Raffaelli.

 

Avrà nuovi problemi, ovunque vada,

ma non dovrò scontrarsi con la Sada;

avrà nuovi lavori da affrontare,

ma non lo potrà Ronchi tormentare.

 

Né più veder dovrà Lacchi e Forese

e le performance tratte ad ogni mese;

né i contrassegni sempre più in ritardo

che Milandocks non degna di uno sguardo.

 

Ma soprattutto non sarà più preso

con Gariboldi e il suo servizio reso;

non avrà più gli affanni vespertini

provocati dai vendors di Merlini;

 

non avrà più i problemi giornalieri

degli analisti presi coi corrieri;

non avrà più le pene e le emozioni

di Fiorin con le sue presentazioni;

 

né la Corsico e i suoi trentanovanta,

rimasti a Montpellier, sarà rimpianta;

né la Fiorella Magni o Nunzio Amato,

che un dato buono non gli ha mai portato.

 

Agli internazionali centri andrà,

l’inglese in bergamasco tradurrà,

e dovrà fare le dimostrazioni

per far meccanizzare il Colleoni.

 

L’accademia Carrara sarà tosto,

tra i centri demo, messa al primo posto;

e persin sulle mura veneziane

si troveranno software e dogane.

 

INTESA si dovrà dare da fare

per Bergamo e Parigi collegare,

e con filo diretto Place Vendome

i dati fornirà a Piasa del Dom.

 

Con tante innovazioni per la testa

e un turbinio di idee che non si arresta,

chissà se un giorno troverà un momento,

troverà uno spiraglio dnl suo tempo,

 

per ricordare quelli che ha lasciato,

per ripensare a chi non l’ha scordato?

Di Piazza con cui spesso avea discusso

della gestione qualche nuovo flusso;

 

e Schiavi, che va messo negli annali,

per aver introdotto le penali;

o qualcuno dei tanti suoi riporti.

Possibil che per lui sian tutti morti?

 

No. Non è. Non sarà. Mai sarà spento

di sì lungo periodo qualche accento.

E certo gli accadrà di ripensare

a tempi e volti che non può scordare.

 

Auguri, Bortolo, di tutto cuore,

a Segrate saprai ben farti onore,

ma un piccolo angolino del tuo petto

conserverà di tutti noi l’affetto.