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1964
IL BIMBO E LA LUCE
Scesa è la notte scura
sull’arida campagna;
dal cuor della montagna
il vento fa furor.
Si chiude il valligiano
nel tepido giaciglio,
il piccoletto figlio
si stringe sul suo sen.
Sol nelle fitta tenebra
un bimbo s’avventura;
è ignota la paura
al suo piccolo cuor.
Porta con se la Luce
che gli addita il cammino
ed un raggio divino
gl’illumina il sentier.
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