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1961
LA CADUTA
Quando il sole nel cielo
Navigando attraversa
Il suo culmine, e un velo
Di sudor su le nostre fronti
versa,
me, spinto dal perverso
destino, incerto il passo,
tra i banchi, ed attraverso
gl’impietositi sguardi
passar lasso
vedono i miei compagni.
Chè interrogato io deggio
fine mettere a’ lagni
e il caldo d’ozio
abbandonare seggio.
Il burbero insegnante,
con un sorriso strano,
mi chiede allora quante
battaglie vinse un certo
Solimano.
“Soli … che cosa?”
chiedo.
S’infuria l’insegnante,
ed al mio banco riedo,
con un quattro e il diploma
di ignorante.
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