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INDICE   UMBERTO GARIBOLDI

 

 

 

 

 

 

 

 

      

 1962 CALA LA NOTTE

 

Cala la notte triste e tenebrosa,

la luna vergognosa si nasconde,

lo sfondo delle case si confonde

nella voragine caliginosa.

 

Altro di tanti giorni desiati

trascorse in un baleno vorticoso;

non resta che il compiangere pietoso

de’ beni che buon fin non fur portati.

 

Ma domani chissà, col novo albore,

mente più fresca forse fia che guidi

la nave de’ desiri a’ patrii lidi

che vita diano a chi pian piano muore.

 

Sempre un domani, sempre un rimandare,

mentre si spegne lentamente l’alma,

mentre anche il corpo si riduce a salma

e dei mortali il mondo ha da lasciare.