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1962
AD UN EDUCATORE
Prona la man su la pensosa
fronte,
l’occhio scorrente sovra i
sacri fogli,
con amore e passione, i tuoi
germogli
guidi pietoso verso l’alto
monte.
Come il pastor che
l’adorato agnello
a’ verdi pascoli del colle
scorta,
tal tu conduci alla celeste
porta
il fiore che risponde al
santo appello.
Ed ai suoi giorni vigile
sorveglia
che ‘l crudo tentator non
lo molesti,
che a’ detti suoi
l’orecchio insan non presti
fin quando Iddio dal triste
sonno il sveglia.
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