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1963
E' FESTA
E’ festa,
le campane suonano nei nostri
cuori,
per l’aere bruno si perde
la santa voce di Dio.
La pace regna nell’anima,
sopita da troppo lunga
stagione.
Poggiando il rugoso pondo di
sua vita
sul rugoso bastone,
muove il vegliardo i passi
lenti e gravi.
Sgambetta
a lui da canto il pargolo,
di vivace vigor vita vivente.
Ne’ prati regna il gioioso
silenzio di primavera,
sui quali l’erba fresca non
osa
calpestare il bove
né i fiori sugger
l’ape operosa.
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