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1965
IL CIELO SI NASCONDE
Il cielo si nasconde
dietro una coltre
biancastra.
Nel silenzio
dell’alba
solo si sente
il lamento delle gocciole
di pioggia
contro le foglie
del vecchio
castagno.
Un lento
rumore di passi
si perde
lungo il sentiero.
E poi
più nulla,
solo la pioggia che cade
incessante
come a lavare
il mondo
delle sue miserie.
Lontano
nella valle
risuona il tocco
di una campana.
E poi
di nuovo il silenzio,
il nulla.
Un gallo
lancia il suo grido
e poi
ancora silenzio.
E intanto
piove
senza posa
senza cessare un solo
istante.
Il paese
è ancora immerso
nel sonno,
ma la pioggia
non si concede riposo.
L’uomo dorme
nel suo giaciglio,
ma la terra
continua
a ruotare
attorno al proprio asse,
senza mai
fermarsi.
E con lei
corrono
tutti gli astri
verso l’ignoto,
verso
l’infinito.
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