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1968
MAMMA KENNEDY
Ahi, quanto pianto da’ tuoi
occhi scorre,
nuova Cornelia, or che de’
tuoi gioielli
il secondo t’han morto! E
mesto accorre
il mondo al suo feretro; e
sono quelli
che l’hanno ucciso ch’ora
fingon duolo.
E tu, che un dì vedesti il
sommo soglio
Attinger della gloria un tuo
figliolo,
e il secondo seguirlo, or di
cordoglio
piangi dentro il tuo cuore.
Quale il fallo,
quale la colpa fu della tua
prole?
Il brando alla giustizia fèr
vassallo,
amàro un mondo che di sangue
còle.
Misero mondo, che del sangue
grondi
Di quanti ti vorrebbero
migliore;
de’ martiri che, mentre
all’aure effondi
l’agonizzante tuo guaito,
il cuore
t’offron, la vita, perché
alfin, pagato
del sacrificio loro, tu
risorga,
tempio di pace e di
giustizia, amato
lido di gioia te ciascuno
scorga.
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