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INDICE   UMBERTO GARIBOLDI

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 1968 A FEDORA TAGLIAPIETRA

 

Foco che avvampi nel profondo core,

Eletta vampa che ardi dentro il petto,

Deh, profferisci a lei verbi d’amore,

Offrile un pegno di struggente affetto.

Risveglia in lei recondita passione,

Ambasciator ti fo d’alta missione.

 

Tanti cuori si struggono, o crudele,

Agognando, ma invano, un tuo sorriso.

Giocondi hai gli occhi e dolci più del miele,

Lieve pallore vela il tuo bel viso.

Il seno tondeggiante e voluttuoso,

Albo e slanciato il collo fascinoso.

Perché cotanto ostile allor ti mostri,

Ingrata, verso chi gemendo langue,

E innanzi al dio d’amore non ti prostri?

Trafitto core si dibatte, esangue,

Rantolando, e lo stral tu gli lanciasti.

A scioglierti che più morir non basti?